Bruno mello trattato di scenotecnica pdf

La scenografia, come arte, consiste nell’ ideazione di elementi scenici in uno spettacolo cinematografico, televisivo o teatrale, a differenza della scenotecnica che si occupa sostanzialmente della tecnica della scenografia in quanto realizzazione della scena. Tuttavia, la scenografia e la scenotecnica, sebbene teoricamente rappresentino due ambiti separati, spesso convergono, come discipline, in una stessa figura professionale, lo scenografo, che non soltanto prepara i disegni, o bozzetti, ma realizza materialmente anche le scene nel momento in cui interviene bruno mello trattato di scenotecnica pdf progetto e le specifiche tecniche, in collaborazione lo scenotecnico. La scenografia non è sempre un ambiente artificiale, ma può essere costituita anche da un ambiente naturale. Inizialmente, a Hollywood, si era soliti utilizzare esclusivamente scenografie artificiali, poi, con il passare del tempo, si iniziarono a sfruttare scenografie naturali per dare un tocco di realismo alle rappresentazioni: si vedano in particolare le tecniche neorealiste.

Dall’inizio degli anni novanta, grazie al sostanziale apporto della grafica computerizzata è nata una nuova tecnica scenografica virtuale chiamata Matte painting utilizzata prevalentemente in ambito televisivo e cinematografico. Nel teatro la scenografia viene più correttamente definita come messa in scena, mentre lo “spazio scenico” propriamente detto è il luogo in cui si svolge l’azione. Del Prato, Vincenzo, Manuale di scenografia: il cinema, la televisione, il teatro, La Nuova Italia Scientifica, Roma 1990. Dalai, Benedetta, Manuale pratico di Scenografia, voll. I e II, Dino Audino Editore, Roma 2009. Lori, Renato, Scenografia e scenotecnica per il teatro, Gremese, Roma 2007. Mello, Bruno, Trattato di scenotecnica, De Agostini, Novara 1999.

Nicoll, Allardyce, The Development of the Theatre. A Study of Theatrical Art from the Beginnings to the Present Day, George G. Block, Dick, Scene Design and Stage Lighting, Harcourt Brace college publishers, Fort Worth 1996. Pirozzi, Annalisa, Elementi di museotecnica, Edizione Simone, Napoli 2002. Dall’antichità al Novecento, Carocci, Roma 2002. Svoboda, Josef, Secret of Theatrical Space: The Memoirs of Josef Svoboda, Applause Theatre Books, New York 1993. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 30 mar 2018 alle 01:58.

Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. La scenografia, come arte, consiste nell’ ideazione di elementi scenici in uno spettacolo cinematografico, televisivo o teatrale, a differenza della scenotecnica che si occupa sostanzialmente della tecnica della scenografia in quanto realizzazione della scena. Tuttavia, la scenografia e la scenotecnica, sebbene teoricamente rappresentino due ambiti separati, spesso convergono, come discipline, in una stessa figura professionale, lo scenografo, che non soltanto prepara i disegni, o bozzetti, ma realizza materialmente anche le scene nel momento in cui interviene sul progetto e le specifiche tecniche, in collaborazione lo scenotecnico. La scenografia non è sempre un ambiente artificiale, ma può essere costituita anche da un ambiente naturale. Inizialmente, a Hollywood, si era soliti utilizzare esclusivamente scenografie artificiali, poi, con il passare del tempo, si iniziarono a sfruttare scenografie naturali per dare un tocco di realismo alle rappresentazioni: si vedano in particolare le tecniche neorealiste. Dall’inizio degli anni novanta, grazie al sostanziale apporto della grafica computerizzata è nata una nuova tecnica scenografica virtuale chiamata Matte painting utilizzata prevalentemente in ambito televisivo e cinematografico.

Nel teatro la scenografia viene più correttamente definita come messa in scena, mentre lo “spazio scenico” propriamente detto è il luogo in cui si svolge l’azione. Del Prato, Vincenzo, Manuale di scenografia: il cinema, la televisione, il teatro, La Nuova Italia Scientifica, Roma 1990. Dalai, Benedetta, Manuale pratico di Scenografia, voll. I e II, Dino Audino Editore, Roma 2009. Lori, Renato, Scenografia e scenotecnica per il teatro, Gremese, Roma 2007. Mello, Bruno, Trattato di scenotecnica, De Agostini, Novara 1999. Nicoll, Allardyce, The Development of the Theatre.

Manuale di scenografia: il cinema, si iniziarono a sfruttare scenografie naturali per dare un tocco di realismo alle rappresentazioni: si vedano in particolare le tecniche neorealiste. Dino Audino Editore — ma può essere costituita anche da un ambiente naturale. Harcourt Brace college publishers; new York 1993. Nel teatro la scenografia viene più correttamente definita come messa in scena; a differenza della scenotecnica che si occupa sostanzialmente della tecnica della scenografia in quanto realizzazione della scena.